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Fano Jazz By The Sea, da tempo riconosciuto come uno dei principali appuntamenti jazzistici estivi nazionali, taglia quest’anno, tra il 24 e il 31 luglio, il significativo traguardo della XVI edizione: nell’arco di otto serate verranno come sempre ospitati artisti di assoluto rilievo internazionale, che nell’insieme offriranno uno spaccato delle molteplici anime che oggi coabitano in armonia nel mondo del jazz, fra rimandi alla tradizione afro-americana e incontri con “altre musiche”. Il festival si svolgerà in due location particolarmente suggestive: la rinascimentale Corte Malatestiana (nella centralissima Piazza XX Settembre), sede abituale di Fano Jazz By The Sea, e alla Marina dei Cesari del Porto, dove verrà allestito – assoluta novità di quest’anno - un “palcoscenico sull’acqua”. Sempre alla Marina dei Cesari avrà sede il “Jazz Village”, dove come lo scorso anno si svolgeranno ogni sera i concerti aperitivo delle 19,30 e ‘round midnight (tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito), oltre a spontanee jam session. Il “Jazz Village”, il cui qualificato programma è degno di un festival nel festival, sarà attrezzato di ristorante, enoteca, punti vendita di libri e dischi, ospiterà mostre fotografiche e d’arte e, in occasione dei concerti alla Corte Malatestiana, sarà collegato con Piazza XX Settembre tramite un servizio navetta gratuito (partenza dal Porto ad iniziare dalle ore 20,30; partenza da Piazza XX Settembre ad iniziare dalle ore 23).
Fano Jazz By The The Sea è organizzato da Fano Jazz, con la direzione artistica di Adriano Pedini, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano e l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, con la partecipazione dell’Assessorato alle Attività Culturali della Provincia di Pesaro e Urbino, della Fondazione Carifano e Fondazione Montanari. Main sponsor: Marina dei Cesari. Sponsor: Pica, Tuqui Tour, Ottica Giorgio. Media partner: Radio Fano, Multiplanet Web Edition.
Inoltre, Fano Jazz è una delle tre realtà associative – assieme ad “Ancona Jazz” e a “TAM - Tutta un’altra musica” - coinvolte nel circuito “Marche Jazz Network”, progetto sostenuto dalla Regione Marche con lo scopo di coordinare l’attività di promozione jazzistica sul territorio regionale. I possessori della “MARCHEJAZZCard” potranno quindi ottenere sconti sul prezzo dei biglietti di tutti i concerti a pagamento organizzati dal “Network, inclusi ovviamente quelli di Fano Jazz By The The Sea 2008.
E proprio da Marina dei Cesari si diffonderanno giovedì 24 luglio le prime note del festival. L’esibizione pomeridiana al “Jazz Village” del pianista di origine albanese Markelian Kapedani precederà il concerto serale degli ormai storici Defunkt: ad inaugurare il “palcoscenico sull’acqua” sarà dunque uno dei primi gruppi ad operare una fusione fra il linguaggio improvvisativo del jazz e i più contagiosi ritmi del funk. A guidare i Defunkt ci sarà, come sempre, il poderoso trombonista Joseph Bowie, al cui fianco si ascolteranno il sassofonista Alex Harding, il tastierista Adam Klipple, la bassista Tim Clarke e il batterista Tobias Ralph.
Dalla sera dopo ci si trasferirà alla Corte Malatestiana per i successivi quattro concerti, il primo dei quali, venerdì 25, vedrà in azione una vera e propria all stars band denominata San Francisco Collective e comprendente i sassofonisti Joe Lovano e Miguel Zenon, il trombettista Dave Douglas, la pianista Renee Rosnes, il vibrafonista Stefon Harris, il contrabbassista Matt Penman e il batterista Eric Halrand. Sabato 26 sarà quindi la volta del Yaron Herman Trio, mentre domenica i riflettori saranno puntati su uno dei marchi più in vista della fusion music, gli Yellowjackets, eccezionalmente allargati a Mike Stern, ex partner di Miles Davis e stella di primissima grandezza del panorama chitarristico contemporaneo.
Lunedì 28, invece, una star di casa nostra, Stefano Bollani, presenterà il suo progetto “Carioca”, dedicato alla musica brasiliana, in particolare al samba e allo choro, due filoni sulle cui basi è fiorita la bossa nova. Accanto al pianista ci saranno alcuni dei migliori musicisti brasiliani oggi sulle scene (Zè Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni), più due suoi abituali partner, il sassofonista Mirko Mirko Guerrini e il clarinettista Nico Gori.
Martedì 29 (posto unico 10 Euro) si tornerà alla Marina dei Cesari del Porto, in occasione del concerto del pianista cubano Omar Sosa, artefice di una musica che coniuga jazz, elettronica, ritmi africani e cubani. Sosa presenterà i brani del suo ultimo CD, Afreecanos, coadiuvato dal bassista mozambicano Childo Tomas, dal batterista Julio Barreto, connazionale del leader, e dal percussionista senegalese Mola Sylla. Ancora al Porto, mercoledì 30 (ingresso gratuito), si potrà ascoltare il quartetto del sassofonista Jerry Bergonzi e del pianista Joey Calderazzo: musica ad alto tasso energetico nel solco della strada maestra del jazz alla quale daranno un contributo non secondario il contrabbassista inglese Orlando le Fleming e il richiestissimo batterista Adam Nussbaum.
Giovedì 31 luglio, l’ultimo concerto alla Corte Malatestiana, avrà come protagonista uno dei maestri del jazz europeo: Michel Portal. Il musicista francese, che si alternerà come di consueto al sax alto, a vari tipi di clarinetti e al bandoneon, si produrrà in trio con i connazionali Jean-Paul Céléa al contrabbasso ed Eric Echampard alla batteria. E da uno come Portal è sempre lecito attendersi continue, sorprendenti invenzioni musicali.
Infine, ma non ultimo per interesse e spessore della programmazione, il “Jazz Village”, il cui artist in residence sarà proprio Markelian Kapedani, con il suo interessante mix si jazz e melodie balcaniche. Il pianista albanese suonerà ogni sera alle 19,30, con le uniche eccezioni di lunedì 28 e mercoledì 30, quando il suo posto verrà preso dal GiDoGa Quartet, formato da giovani musicisti locali al loro esordio. I concerti ‘Round Midnight saranno invece inaugurati dalla Colours Jazz Orchestra di Massimo Morganti, cui seguiranno nelle serate successive il quintetto Alkord, il quartetto del sassofonista sloveno Vasko Atanasovski, il gruppo Partido Latino (diretto dal vibrafonista fanese Marco Pacassoni e forte del trombettista cubano Amik Guerra), l’assortito ensemble Sousaphonics del trombonista Mauro Ottolini, il trio della pianista romana Stefani Tallini, l’Electric Quartet del trombettista Giovanni Falzone e il quartetto del sassofonista Paolo Recchia, che porrà il sigillo finale alla lunga, intensa maratona musicale di Fano Jazz By The The Sea 2008. |